Ecomuseo della Valsesia
Il sistema ecomuseale valsesiano.
Vecchie segherie, forni per la calce e per il pane, torchi, mulini e fucine che erano vere e proprie aree industriali, il segreto della lavorazione del marmo artificiale di Rima, i pastori che raccontano della propria vita in alpeggio, oratori e cappelle custodi di preziose opere d'arte, piccole frazioni incastonate tra i boschi che riportano a tempi lontani, curiosi musei e testimonianze della cultura walser e della cultura montanara e contadina.
Questi sono alcuni degli spunti di visita che l'Ecomuseo della Valsesia offre per riscoprire il passato di una valle e dei suoi abitanti.
L’Ecomuseo della Valsesia è stato istituito nel 1999 dalla Regione Piemonte in attuazione della Legge regionale n. 31 del 14 marzo 1995 relativa alla “Istituzione di Ecomusei del Piemonte”. Coordinato dalla Comunità Montana Valsesia in collaborazione con i Comuni e le Associazioni del territorio, si propone di valorizzare il territorio nel suo insieme tutelandone la memoria storica e le espressioni della cultura materiale, sottolineando il modo con cui le attività umane hanno caratterizzato la formazione e l’evoluzione del paesaggio.
L’Ecomuseo della Valsesia si compone di due entità territoriali:
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Ecomuseo del territorio e della cultura materiale contadina della Bassa Valsesia che comprende i territori dei comuni di Breia, Cellio e Valduggia con il territorio del Parco Naturale del Monte Fenera e le sue abitazioni con il tetto di paglia, i famosi “Taragn”.
- Ecomuseo del territorio e della cultura walser che comprende i territori della Alta Valsesia caratterizzati dalla cultura Walser: Alagna, Riva Valdobbia, Rima, Rimasco, Carcoforo, Rimella e parte del territorio del Parco Naturale Alta Valsesia, con l’aggiunta dei comuni di Campertogno, Mollia e Rassa.
Per maggiori informazioni
C.so Roma 35 - 13019 Varallo VC Tel. 0163.51555 Fax 0163.52405



