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In Valsesia acqua, pietra e legno ci parlano dell'epopea walser, l'etnia di origine alemanna che, nel XIII secolo, colonizzò queste terre. I Walser, più di ogni altra comunità, hanno lasciato una traccia riconoscibile della loro fatica: sentieri, terrazzamenti, canalizzazioni, insediamenti abitativi e numerose testimonianze della cosiddetta"cultura materiale", raccontano il lungo percorso di adattamento dell'uomo alla montagna. Visitando i luoghi più significativi della colonizzazione walser della Valsesia (Alagna, Riva Valdobbia, Rima, Rimasco, Carcoforo e Rimella) e di alcune aree limitrofe significative (Rassa, Mollia e Campertogno) è possibile ricomporre un racconto che parla di migrazioni, insediamenti agricoli, transumanze, antichi mestieri, tradizioni, valenti artisti ed emigranti, ma anche di irti ghiacciai, rovinose valanghe, variazioni climatiche e ambientali. |
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