Commissione valanghe: occhi già puntati all’inverno 2009/2010
Si è tenuta mercoledì 22 aprile, presso Villa Virginia, la riunione della Commissione valanghe, ricostituitasi lo scorso gennaio per fronteggiare l’emergenza neve di questa eccezionale stagione 2008/2009.
Grande soddisfazione è stata espressa dai componenti e collaboratori per il buon lavoro fatto insieme in questi mesi e per l’adeguata gestione delle ripetute situazioni di emergenza. Pur nelle difficoltà e negli intrinseci pericoli, si è trattato di un’esperienza bella, estremamente utile e significativa: fare fronte comune, raccogliendo informazioni e dati attraverso i canali più disparati, affrontare decisioni impegnative o scelte scomode, ha “formato” e agguerrito la Commissione, stimolando tutti a mantenere l’ottima intesa, senza la quale i risultati non sarebbero stati all’altezza della situazione e delle aspettative.
Non si è trattato di una riunione di commiato: molti componenti restano infatti stabilmente attivi e impegnati, benché ormai si affacci la bella stagione.
Le ingenti nevicate e gli scarichi di neve, in alcune aree ancora ben presenti, hanno lasciato evidenti tracce sul terreno. E’ il momento, questo, della raccolta dati su quanto accaduto in valle in questi mesi. Dati che saranno poi comparati con quelli degli anni passati, quando era più frequente assistere a nevicate tanto copiose. Di questo lavoro, in particolare, si sta occupando l’ing. Federica Cappabianca, chiamata a radunare, vagliare e confrontare tutte le informazioni disponibili, presenti presso la sede stessa di Comunità Montana Valsesia o presso i diversi comuni.
A questo si accompagnano le verifiche e le analisi dirette sul territorio, insieme alla posa di aste graduate in alta quota (tra i 1.500 e i 2.000 m. di altitudine), che nelle stagioni a venire permetteranno di rilevare a distanza – grazie a binocoli particolarmente potenti – l’altezza della neve scesa in quota, per una successiva stima della pericolosità dei siti e dell’entità dei potenziali fenomeni di scarico. Nel frattempo, i sindaci dei comuni interessati dal rischio valanghe riceveranno una comunicazione con l’invito a segnalare alla Commissione i diversi problemi riscontrati in relazione alla questione neve e a fornire un elenco degli interventi da essi ritenuti prioritari.
Le nevi si sciolgono ma il team ha già gli occhi puntati sulla prossima stagione. Giocare d’anticipo, sfruttando l’esperienza di questi mesi: solo così saremo pronti per l’inverno 2009/2010.

