Anche Varallo spicca il volo con il cigno del “brutto anatroccolo”!
Nell’ambito di un progetto regionale in data 28 e 29 maggio si sono tenute tre rappresentazioni teatrali inscenanti una rielaborazione del famosissimo racconto dello scrittore danese Hans Christian Andersen.
Nell’ambito di un progetto regionale promosso per una maggiore sensibilizzazione sulla diversità e l’integrazione inter-culturale, in data 28 e 29 maggio u.s. si sono tenute presso il salone dell’aula magna dell’istituto superiore Alberghiero IPSSAR G. Pastore, tre avvincenti rappresentazioni teatrali inscenanti una rielaborazione, in chiave moderna, del famosissimo racconto del celebre scrittore danese di Hans Christian Andersen.
La messa in scena ha avuto lo scopo di riportare agli occhi e al cuore degli studenti che vi hanno partecipato il profondo significato morale trascritto nella favola, legato alla tematica sociale della diversità.
Riproposto in chiave moderna appunto, il senso didattico del lavoro è stato quello di poter considerare le diversità che ci caratterizzano, non come un qualcosa di cui aver paura e scartare, facendo leva sui labili elementi di pregiudizio, bensì come un valore aggiunto che può arricchire ognuno di noi, nel pensiero e nell’azione della tolleranza e della crescita morale di una società civile.
I nobili intenti del messaggio si sono qui messi in pratica attraverso un lodevole lavoro dei ragazzi dell’istituto alberghiero che hanno accettato di indossare i panni di attori non professionisti.
Coadiuvati dall’esperienza della compagnia teatrale 3001 che da tempo è nel settore e si occupa di promuovere sul territorio attività importanti come questa, l’opera è così andata in scena tre volte, favorendo l’accesso alle scuole al mattino e al pubblico alla sera riscattando così un successo pienamente meritato.
Per tutto questo, un particolare riconoscimento va al prof. Sandro Orsi che ha ospitato l’evento e permesso di far conoscere al pubblico le potenzialità teatrali degli studenti-attori dell’istituto, alla dr.ssa Renata Antonini Responsabile del Servizio Socio Assistenziale della Comunità Montana Valsesia che, in collaborazione con la Compagnia Teatrale 3001, coordinata dalla dr.ssa Margherita Casalino hanno reso possibile la partecipazione all’avvenimento di molti giovani studenti delle scuole medie della Valle, di alcuni ospiti di “Casa Serena” di Varallo e del Centro Diurno Integrato per Anziani “Villa Rolandi” di Quarona.
Si ringrazia infine la Regione Piemonte che ha permesso la realizzazione di questi spettacoli, dimostrando che una società attiva la si vede anche da quanto sa dare peso alla crescita e all’educazione dei suoi giovani.

